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Black Friday alle porte: le soluzioni (non solo) nuove della moda

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Il fashion scende in campo con nuove proposte per affrontare al meglio le prossime ricorrenze 

Il settore della moda continua a soffrire, ma le prospettive per il 2021 sembrano incoraggianti. Lo afferma Euler Hermes Italia, che nel suo report prospetta una risalita del 15%, che riguarderà soprattutto pelletteria e accessori, mentre calzature e abbigliamento dovranno attendere ancora per un po’ per vedere la ripresa. Lo scenario futuro appare potenzialmente positivo, ma i commercianti guardano al presente con preoccupazione, e cercano di adattarsi a questo New Normal, fatto di nuove abitudini, ma anche di clientela con un reddito in calo.

Emergono così nuove soluzioni: il ritiro sul posto, il salta fila ai camerini, i virtual showroom. Così come pare evidente che il futuro dello shopping sarà caratterizzato da una connessione sempre più solida tra fisico e digitale.Il cosiddetto approccio phygital, che già in molti hanno messo in pratica: qui le case history dei brand che l’hanno adottato.

E se i report ipotizzano una lenta ma costante ripresa per il 2021, una cartina di tornasole sarà rappresentata da due appuntamenti cruciali per il fashion: il Black Friday e il periodo natalizio. Alcune proposte dei brand sono già intuibili: secondo la società francese Lectra infatti durante gli sconti del venerdì nero i marchi disporranno di un’offerta meno ampia, ma a prezzo fortemente ridotto rispetto al 2019. La Federazione Moda Italia-Confcommercio invece fa sapere che il settore affronterà la Holiday Season in maniera sempre più multicanale. Anche Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, esprime qualche dubbio a riguardo: “pensare che un canale di vendita, seppur innovativo e in costante crescita a due cifre, possa rappresentare la soluzione per ripartire, mi sembra alquanto azzardato per il settore della moda, che vive di emozioni date dalla prova e dal contatto fisico con il prodotto”. Un forte endorsement in favore del formato fisico, residuale in questo periodo, ma umanamente importante per brand e consumatori.