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Consumi: tra desideri e nuove abitudini

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Cresce lo shopping online e con esso le intenzioni di viaggiare, fare esperienze, ma anche abbellire la propria dimora


Per quanto i
dati Eurostat sul Pil evidenzino che i consumi italiani dell’anno scorso siano scesi sotto la media europea, i primi mesi del 2021 stanno registrando primati e buoni risultati. Accelera infatti la corsa dell’ecommerce, e l’Italia si posiziona al quarto posto tra i Paesi con il maggior aumento percentuale dopo Canada, Olanda e Regno Unito. Cresce inoltre il traffico da mobile (21% nel Q4 2020, 24% nel Q1 2021) e si dimezza quello da pc, sottolineando quanto acquistare sia sempre più flessibile e slegato dai vincoli fisici.  

Indicazioni interessanti anche dall’ultimo rapporto di Findomestic. Secondo la rilevazione, gli italiani desiderano evadere, ma lasciano spazio anche a quelle spese che la pandemia ha messo sotto ai riflettori: l’abbellimento della propria abitazione e la tecnologia. Su dunque la propensione all’acquisto di viaggi (+12%), fai da te (+18%), e attrezzature sportive (+14,2%), anche se la casa resterà centrale ancora per un po’ (Pc +21%).  

Infine, Google ha svolto recentemente una ricerca sull’evoluzione delle abitudini dei consumatori europei, mediorientali e africani. Da notare, un aumento nel googlare “grocery stores” e “takeaways” nei giorni infrasettimanali, lasciando al weekend la ricerca di termini come “delivery” e “discount codes”. Qui i principali cambiamenti delle abitudini emersi negli ultimi mesi, come l’acquisizione di nuove competenze (“fai da te”, “come tagliarsi i capelli”), la propensione al farsi ispirare (“idee per la palestra in casa”), e la ricerca di nuove esperienze che non intacchino l’equilibrio tra tempo libero e lavoro (“visita virtuale al museo”).