Digital News

Fare la spesa direttamente su WhatsApp: ecco dove è già possibile

whatsapp-shopping-in-app-spesa-social-media-altavia.jpeg
La nostra rassegna delle ultime notizie sul mondo digitale. La spesa in app di WhatsApp, gli avanzamenti di Be Real, la storia di BlackBerry 

 

Ordinare la spesa su WhatsApp, senza dover uscire dall’app neanche un secondo. La piattaforma di messaggistica istantanea si sta trasformando gradualmente in un ecosistema in cui svolgere qualsiasi attività. Per ora la nuova funzione WhatsApp Shopping In-App, nata in partnership con l’e-commerce JioMart, è disponibile solo in India. 

Be Real continua a crescere e quest’estate è esplosa nei campus universitari statunitensi. Proprio dove era nata Facebook. L’obiettivo dell’app si intuisce dal nome: trasmettere autenticità. Più che un social, Be Real appare dunque come una provocazione verso gli influencer, la società dell’apparire e Instagram. Quest’ultima, come già avvenuto in passato, è già all’opera per integrare una funzione molto simile. Ogni giorno, ad un orario sempre diverso, gli utenti dell’app francese hanno due minuti per scattare simultaneamente un paio di foto. Il poco tempo a disposizione sprona a condividere scatti spontanei, senza abbellimenti o filtri. 

Su Twitter i podcast diventano parte integrante del social. La sezione Spaces ora raccoglie le conversazioni audio dal vivo, ispirandosi all’app Clubhouse. A differenza dei contenuti live odierni, i podcast possono restare online per un periodo prolungato, rendendosi ricercabili da un pubblico più ampio. 

Un approfondimento su come funziona Jigsaw, la divisione di Google che prova a mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia. Contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.

È in arrivo un film sulla storia travagliata di BlackBerry, lo smartphone per eccellenza nei primi anni 2000. La pellicola racconterà di come i fondatori siano passati dal successo al declino in pochi anni e indagherà su come sia stata possibile un’uscita di scena tanto brusca. Non è ancora chiaro se il lungometraggio arriverà anche nelle sale italiane.