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GDO, le notizie della settimana

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Le principali novità dal mondo della GDO e del largo consumo

Esselunga: l’insegna rafforza il suo welfare con il Fondo ferie salariali, uno strumento dedicato ai dipendenti che devono assentarsi per lunghi periodi per curare i figli affetti da gravi patologie. Il fondo si regge su uno spirito di solidarietà collettiva e sarà alimentato in maniera “bilaterale”, tanto dai lavoratori, quanto dall’azienda. Da un lato i dipendenti potranno donare fino all’equivalente di cinque giornate di ferie, dall’altro l’azienda potrà aggiungerne un massimo di trenta all’anno. 

Walmart: dall’anno prossimo l’insegna inizierà le consegne con auto elettriche a guida autonoma a Scottsdale, in Arizona. Una scelta determinante nel condurre l’azienda verso il proprio obiettivo di raggiungimento emissioni zero entro il 2040. I clienti di Walmart potranno così fare un ordine online o presso uno store locale e vedersi recapitare la spesa a casa, in modalità contact free, direttamente da questi veicoli. 

Carpisa: il marchio italiano apre il suo primo punto vendita in India, all’interno del DLF Mall of India, andando a creare una connessione nel mercato internazionale. Il negozio ha l’obiettivo di regalare al consumatore un’esperienza di acquisto completamente rinnovata, che esalti lo stile italiano: uno spazio espositivo creato per trasformare la visita del consumatore da necessità a desiderio.

La Gdo francese invece punta sugli invendibili, quei prodotti che sotto lockdown vengono ritenuti non essenziali, e quindi penalizzati negli store fisici (a differenza dei marketplace online). Dal 4 novembre Carrefour ha quindi virato sia in store che online su questo genere di articoli, senza trascurare però molti beni permessi, fra i quali elettronica di consumo e brico. Auchan Retail ha invece messo a disposizione il proprio network fisico e di ritiro ai venditori colpiti dal confinamento, oltre ad aver consentito ai commercianti clienti di Mondial Relay (specialista della consegna con cui collabora) di appoggiarsi alla propria rete per il Click & Collect, anche quando gli acquisti non saranno realizzati sull’ecommerce dell’insegna.