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GDO News: sulla strada della sostenibilità

Continua l’impegno della gdo e del largo consumo nel sostenere realtà, processi e persone con sistemi virtuosi

 

A testimonianza dell’aumento di consapevolezza sul tema csr, l’ultimo Bilancio di sostenibilità di settore 2020 di Federdistribuzione, arrivato alla sua quarta edizione. Il documento evidenzia un trend di crescita nell’adozione di pratiche sostenibili da parte delle aziende associate, oltre che una particolare attenzione al rapporto con dipendenti e fornitori. Le iniziative più organizzate: le operazioni di sostegno a istituti sanitari, enti di ricerca, Protezione civile, e Croce rossa. Ecco invece i progetti più recenti portati avanti da gdo e retail nella stessa direzione.

Carrefour: anche quest’anno l’insegna francese si mobilita per il Banco Alimentare natalizio. Stavolta, però, c’è una differenza: fino all’8 dicembre la raccolta sarà dematerializzata, grazie alle speciali Charity Card acquistabili in cassa da due, cinque o dieci euro, il cui valore verrà convertito in cibo non deperibile a fine colletta.

Conad: nelle ultime settimane la Regione Liguria ha inaugurato il progetto “Sconti e sicurezza” pensato per gli over 65, a cui hanno preso parte fino alla fine del mese anche i punti vendita Conad liguri. La meccanica, che vuole spingere queste persone a recarsi in supermercato in orari meno affollati, consiste nell’applicare uno sconto del 10% sui reparti pane e ortofrutta dalle 13.00 alle 16.00, dal lunedì al venerdì. 

Crai: l’insegna ha lanciato la collezione di premi invernali, fondata sul rispetto dell’ecosistema. Protagonisti della collezione, gli Ambientini: otto peluche realizzati in plastica riciclata post consumo, che insegnano ai bambini (e non) il valore del riciclo attraverso il gioco. L’iniziativa sarà supportata da un ampio piano di comunicazione, che comprende on-line, in-store e uno spot su Rai 1.

Leroy Merlin: l’azienda ha vinto il Primo Premio per la Comunicazione che fa Bene grazie al progetto di csr “Lessons for good”. I punti vendita della catena di tutta Italia, assieme all’Associazione Bricolage del Cuore e ad alcuni fornitori, hanno organizzato le lezioni di fai da te non in negozio, ma presso scuole, case famiglia, onlus e strutture di accoglienza. I materiali sono stati messi a disposizione di chi vive quegli spazi, al fine di migliorare la qualità della vita di chi ne ha usufruito.