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Green packaging: tra involucri commestibili e reti in lino

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Involucri commestibili di piselli e mais, reti per la frutta in lino. Il mercato del packaging continua a sostituire la plastica con nuove soluzioni


Sempre più aziende della food industry stanno approcciando il loro business in maniera sostenibile, ricorrendo all’agricoltura rigenerativa, riducendo sprechi di vario tipo, ma anche sostituendo i vecchi imballaggi con confezioni più responsabili. Vediamo chi, in questo scenario, sta innovando e portando a un livello superiore il segmento del green pack. 

L’azienda inglese Gousto ha creato un packaging commestibile per i suoi dadi da brodo. Il primo al mondo ad essere a base di proteine dei piselli, questo imballaggio potrebbe far risparmiare altre diciassette tonnellate di plastica all’anno se usato in maniera estensiva. Creato in collaborazione con Xampla, uno spin-off dell’Università di Cambridge, il progetto è in fase di test nelle scatole di ricette della società. Il funzionamento è semplice: il dado va sciolto in acqua calda senza scartarlo.

Prova a ridurre l’impiego della plastica anche Pop srl. Si tratta della startup fiorentina vincitrice del Premio Cambiamenti 2021, il concorso che CNA organizza ogni anno per scoprire, promuovere e finanziare le imprese migliori, con lo scopo di lanciare prodotti e servizi utili alla comunità. Dai popcorn nasce dunque Pop to Pack, un innovativo involucro a base di mais che, una volta esaurito il suo scopo, si neutralizza in maniera autonoma senza causare danni all’ambiente. Inoltre, l’ausilio di micro fori calibrati nei sacchetti permette di comprimerne il volume e far assumere forme e geometrie dedicate. 

Dopo tre anni di ricerca, arriva sul mercato anche Lincredible, una rete per frutta e verdura in lino. L’innovazione sviluppata da Linificio e canapificio nazionale e Kuku international packaging è già in distribuzione in Francia e Germania, con l’auspicio di arrivare presto anche in Italia. Sono già in fase di sperimentazione le prime reti per la pesca, l’allevamento e la vendita di mitili.