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Hans Anders sfrutta l’AI per consigliare gli occhiali più adatti

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Hans Anders sfrutta l’AI per consigliare occhiali, Desigual diventa un acceleratore di startup, Camp e Lego trainano il settore dei giocattoli

 

Hans Anders sfrutta l’AI per consigliare gli occhiali più adatti 

La catena di occhiali olandese Hans Anders ha lanciato uno strumento di intelligenza artificiale sul suo sito web. Come funziona: l’algoritmo raccoglie una ventina di caratteristiche facciali e ventiquattro punti dati sugli occhiali, tra cui la linea delle sopracciglia, la mascella e il sottotono della pelle. Utilizzando queste info, il sistema seleziona dieci montature sulle oltre tremila disponibili, per poi procedere con una “sessione di prova virtuale”. Ciò consentirà alla catena di fornire consulenza online ai propri clienti, aumentando così anche la velocità di conclusione di un acquisto. 

Desigual punta a diventare un acceleratore di startup 

Il retailer di moda si allea con la piattaforma globale di innovazione Plug and play per un programma di accelerazione per aziende innovative: Awesome Lab. L’obiettivo è duplice: da un lato promuovere soluzioni tecnologiche che rispondano alle sfide dell’industria della moda. Dall’altro, incentivare ulteriormente la cultura dell’innovazione all’interno della compagnia stessa. Il bando per le startup ha aperto internazionalmente il 20 luglio. Con esso verranno lanciate dieci sfide, tramite cui sarà possibile selezionare dalle cinque alle sette aziende.

La nuova esperienza nei negozi di giocattoli 

Il distanziamento forzato, l’accelerata sulla digitalizzazione, e più in senso ampio la nuova socialità post-Covid, hanno fatto sì che alcuni negozi cambiassero asset prima di altri. Tra questi, il negozio di giocattoli. Camp e Lego, attualmente, rappresentano questa spinta verso il futuro, e hanno delineato una nuova esperienza in store per i più piccoli. Parola d’ordine: esperienza, sia fisica che digitale.