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Lidl accelera con il suo primo veicolo industriale elettrico

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Lidl presenta il suo primo veicolo industriale elettrico, Walmart capitalizza l’interior design su TikTok, l’agricoltura rigenerativa prende sempre più piede

 

Lidl accelera con il suo primo veicolo industriale elettrico

Il retailer investe nello sviluppo tecnologico sostenibile dotandosi del primo veicolo industriale elettrico a batterie: Scania. Con questa scelta l’insegna intende porsi tra i pionieri della transizione verso un sistema di trasporto che coniughi efficienza ad attenzione per l’ambiente. Il nuovo mezzo è in circolazione da settembre, con un’autonomia di circa 250 km e una cassa frigo con cui ottenere due aree distinte per il trasporto di merci, a diverse temperature di conservazione. Luca Ros, direttore logistica Lidl Italia ha commentato: «Il nostro obiettivo a lungo termine è la decarbonizzazione dei trasporti. L’operazione non si esaurisce qui: nei prossimi mesi è previsto anche un ampliamento della flotta a servizio di altri centri logistici Lidl in Italia».


Walmart capitalizza l’interior design su TikTok

Dopo gli eventi di shopping in live streaming e le canzoni brandizzate, Walmart investe ancora su TikTok. Come: con il suo nuovo canale 4Walls, dedicato all’interior design. Il rivenditore sta infatti provando ad intercettare quel segmento di Gen Z in procinto di acquistare la prima casa. La strategia sfrutta diversi contenuti: da quelli a pagamento a quelli organici, dai format in tendenza alla produzione di video editoriali sull’arredamento fai-da-te, con i prodotti Walmart e i tour a casa delle celebrità. Un settore, quello dell’interior design, non ancora sfruttato sul social network da nessun rivenditore, e che dunque rappresenta per Walmart un’ulteriore occasione di capitalizzazione del pubblico. 

 

L’approfondimento della settimana: agricoltura rigenerativa 

L’agricoltura rigenerativa sembra pronta ad entrare nel mainstream. A farlo supporre sono alcune evidenze: PepsiCo ha adottato queste pratiche su sette milioni di acri dei suoi terreni agricoli, Cargill farà lo stesso su una superficie di dieci milioni di acri entro il 2030, mentre Walmart si è impegnata a portare avanti la pratica su cinquanta milioni di acri. Qui una serie di considerazioni sul tema e le motivazioni per cui questa adozione farebbe bene a tutti: consumatore finale, agricoltori, e ovviamente il pianeta su cui viviamo.