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Marks & Spencer rimuove la data di scadenza da frutta e verdura

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La nostra rassegna delle ultime notizie sulla grande distribuzione organizzata. Tra iniziative antispreco, progetti formativi e nuove produzioni a marchio

 

Via la data di scadenza da trecento varietà di frutta e verdura. Lo ha deciso la catena britannica Marks & Spencer per combattere lo spreco alimentare. Adesso saranno i clienti stessi a valutare se i prodotti sono ancora buoni da mangiare. A supporto del progetto ci sono i dati di Wrap. Secondo l’organizzazione, togliere la data di scadenza su frutta e verdura fresca, farebbe risparmiare l’equivalente di sette milioni di cassette di cibo all’anno.

Carrefour Italia ha raggiunto l’importante traguardo di millecinquecento punti vendita in Italia. L’espansione della rete fisica si fonda sulla leva strategica del franchising. Ad oggi, i punti vendita condotti da franchisee sono quasi milleduecento. Nel corso del 2022, sono previste novantacinque nuove aperture e il passaggio di centoquattro punti vendita da gestione diretta a gestione in affitto di ramo d’azienda.

Lidl Italia sostiene l’occupazione giovanile con il progetto pilota “Lidl 2 your career: studio & lavoro per Assistant store manager”. Venticinque giovani saranno assunti con un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca e percepiranno uno stipendio mensile. A partire da novembre, gli insegnamenti pratici saranno alternati a lezioni teoriche in aula presso l’ITS Machina Lonati di Brescia, dove gli studenti si focalizzeranno su management, logistica e retail. 

Iper la grande i scommette sul beverage di produzione propria e lancia BellaFresca, la sua prima linea di birre alla spina e in bottiglia. «Lavoriamo per essere apripista di progetti innovativi nella Gdo – spiega Ivano Cuozzo, direttore produzioni, somministrazioni e ristorazione per l’insegna – Siamo forti nelle produzioni proprie di cibo, e ora lavoriamo per consolidare nuove capacità come la produzione di beverage». Non sono mancati studi ad hoc. 

​​Tra l’11 e il 17 luglio la distribuzione moderna italiana fa segnare +7,78% rispetto allo stesso periodo del 2021. A dircelo sono i dati NielsenIQ, che hanno tracciato rilevazioni omogenee lungo tutte le macroaree del Paese. Nello specifico, i territori cresciuti maggiormente sono quelli del Sud, con un aumento di fatturato del +8,34%. Seguono Nord-Ovest, Centro e Nord-Est.