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Chi propone un delivery ultraveloce e sostenibile

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I nuovi operatori del delivery responsabile, il modello dei natural shop, l’impegno di Esselunga nel commercio equo-solidale 

 

Delivery ultraveloce e sostenibile

Ridurre i tempi di consegna a poche ore o addirittura a decine di minuti è divenuto un must trasversale a tutti gli operatori di questo settore. Quello che però, non sempre accade, è garantire questo servizio in maniera sostenibile. Si affermano così nuove realtà, che riescono a conciliare un delivery ultraveloce con l’impegno responsabile. La tedesca Gorillas e la spagnola Blok stipendiano regolarmente i propri rider e si appoggiano entrambe ad una rete di magazzini proprietari sparsi per tutta Milano. Alfonsino, invece, punta ai piccoli centri urbani, spesso non coperti dalle principali piattaforme di delivery, e propone un modello più familiare e capillare. Infine, Macai cambia pelle e si concentra sui prodotti del largo consumo, offrendo la spesa a casa in quindici minuti. Il tutto, ovviamente, mantenendo la qualità alimentare e nel rispetto dei rider coinvolti. 

I natural shop prendono sempre più piede

Connessione umana, esperienza, attenzione alla salute, e sostenibilità. Sono questi i principali concept che più ci portiamo dietro dopo un anno di pandemia. Risulta così vincente il modello food retail dei natural shop, completamente ispirati ai fattori sopracitati. Si tratta di realtà medio-piccole in cui la relazione si sviluppa attorno al prodotto, ma coinvolge anche quella rete di interazioni sociali che dopo due anni le persone ricercano. Il concetto di naturale non si esaurisce, però, nella sola rivendita di prodotti erboristici e di ristoro energetico: il valore aggiunto sta nell’esperienza del personale riguardo gli articoli offerti e in servizi aggiuntivi, come a sala da tè di Sinensis

Esselunga punta sul cacao sostenibile 

Entro il 2025 il retailer italiano utilizzerà il 100% di cacao garantito equo-solidale per la produzione di tutti i suoi prodotti a marchio privato. Con questo progetto l’insegna si pone un duplice obiettivo: garantire ai coltivatori coinvolti (tra cui quelli del Togo) un trattamento economico e sociale equo, e finanziare progetti di sostentamento basati sulle reali necessità delle comunità locali. In questa seconda missione si sono rivelate fondamentali le donazioni dei clienti di Esselunga, con cui verranno realizzate numerose iniziative. Tra queste, la creazione di scuole di campo per l’insegnamento delle buone pratiche agricole.