Notizie

Saldi 2021, previsioni non esaltanti. Si apre l’epoca del Riciclo & Riuso

In Francia entra in vigore la legge anti spreco (anche nel tessile). In Italia detta legge la posizione di Giorgio Armani

I saldi invernali stanno iniziando in tutte le regioni e le previsioni parlano di un miliardo di euro in meno, rispetto allo scorso anno. Tanti i motivi: dalle difficoltà economiche crescenti alle minori occasioni di uscita, che si traducono anche in una minore domanda per quel che riguarda il settore abbigliamento. Un’onda negativa che potrebbe non fermarsi nel 2021, come racconta una ricerca McKinsey, ripresa dalle pagine di Forbes, che delinea i possibili andamenti del settore, tra nuove esperienze di acquisto e mutati comportamenti sociali ai cui primi posti ci sono lo smartworking e le restrizioni per le occasioni d’incontro. 

Segnali di cui molti operatori del settore e stilisti si erano già accorti. Il primo è stato Giorgio, Armani, che pochi giorni fa si è di nuovo espresso su quelli che secondo lui, devono essere i nuovi fondamentali del settore fashion da ieri in poi: riciclo e riuso. 

Un esempio già seguito dalle generazioni più giovani, come Tommy Hilfiger, che ha di recente presentato la sua collezione 100% Recycled Denim, e nss magazine, legate ai temi dell’economia circolare e realizzato in partnership con IED Milano, IED Torino, IUAD Napoli-Milano e gli studenti di fashion design management, atelier design e fashion design del Polimoda di Firenze.

Un tema, quello del riuso, che sembra davvero essere quello dei prossimi anni, se guardiamo alla patria della Haute Couture. In Francia è stata approvata una legge antispreco, che proibisce di eliminare gli invenduti tessili e che potrebbe facilitare esperienze come quella del designer togolese Amah Ayiv, che riporta gli abiti in Europa e li trasforma in capi ricercatissimi (oggi super di tendenza, non solo in Africa).